Gli italiani vanno al mare in agosto, i tedeschi a giugno. Ecco gusti e preferenze dei turisti attraverso le loro ricerche online

La settimana, turisticamente parlando, più calda dell'anno? Non quella di ferragosto, bensì la 22esima dell'anno, ossia quella che include il ponte del 2 giugno e l’inizio della Pentecoste. Per cercare alberghi e alloggi in questo periodo sono state effettuate 10mila ricerche online. Seguono poi la 31esima e la 32esima settimana dell'anno, ossia le prime due del mese di agosto durante le quale la tipologia di servizio turistico più ricercate sono gli appartamenti, con quasi 30mila tra ricerche e prenotazioni, seguiti dagli hotel e dai campeggi.

Sono solo alcuni dei dati emersi dal report elaborato dalla società Time2marketing relativamente ad un campione di 60 mila ricerche effettuate dall'inizio di maggio ad oggi attraverso il booking engine dei portali di alcune delle località di mare venete più note e frequentate (Bibione, Caorle e Cavallino Treporti).


Nello specifico, nel periodo considerato, i turisti italiani hanno ricercato o prenotato, in ordine, la 22°, 31° e 32° settimana (ovvero la prima di giugno e le prime due di agosto), mentre i turisti tedeschi la 22°, la 23° e la 24° (le prime tre di giugno). Gli italiani, inoltre, hanno effettuato circa 12mila ricerche per appartamenti e 7mila per hotel, mentre i tedeschi 14mila per appartamenti ed 11mila per hotel. (vedi grafici)

 

Entrando nel dettaglio delle ricerche effettuate nel periodo sopracitato, è interessante osservare le abitudini di viaggio dei diversi segmenti. Come prima cosa si nota che la maggior parte dei potenziali turisti ha ricercato una sistemazione per un nucleo composto da 4 persone, seguito da gruppi di 2 e di 3 persone. I turisti italiani viaggiano principalmente in 4 persone (7600 ricerche ca), in 3 (7250 ca) ed in 2 (7200 ca). I turisti tedeschi viaggiano in 4 persone (10mila ca), in 2 (8900 ca) ed in 3 (6200 ca). Per quanto riguarda la durata del soggiorno, la maggioranza dei turisti ha ricercato permanenze di 7 giorni (25mila ricerche ca), seguite da 14 giorni (12mila) da 3 giorni (6mila), per i cosiddetti “weekend lunghi”.

Lo strumento di business intelligence adottato permette agli operatori del territorio (DMO, Consorzi Turistici e Associazioni di Categoria) di conoscere in tempo reale le preferenze dei turisti attraverso la classificazione delle ricerche effettuate sul booking engine presente sui portali delle località monitorate – ha spiegato Nicola Grassetto, Founder & Ceo di Time2marketing - lo strumento ci consente di analizzare in tempo reale la domanda degli utenti interessati alla destinazione turistica, di sapere quali prodotti ricettivi stanno cercando, per quale periodo, per quanto tempo e la composizione del nucleo familiare e in particolare i tassi di conversione delle prenotazioni. Questi dati rivestono un’importanza strategica per le politiche commerciali della destinazione e permettono al destination manager di avere una panoramica dei desideri e delle aspettative dei turisti per creare prodotti, promozioni e soluzioni che le soddisfino”.


Nota metodologica
Lo strumento di analisi è stato messo a punto da Time2marketing grazie all'integrazione del booking engine BookingFor® utilizzato da diversi portali di destinazione, e la piattaforma Google Analytics® attraverso il suo tools in versione Beta denominato DataStudio®.

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