Agape: il festival ove arte, scienza e letteratura si incontrano

Giulianova − il sostantivo greco ἀγάπη (“agape” in caratteri latini) è uno dei 7 modi per definire l’amore nella Grecia antica. E non è un amore qualunque, ma l’amore più alto e autentico, incondizionato ed altruistico; un nome che si addice perfettamente per il nuovo festival scientifico-letterario del Rotary Club International, che vuol porsi come autentica vetrina culturale della città degli Acquaviva. Nella giornata di ieri i club Rotary Teramo Nord Centenario, Rotary Teramo e Rotary Teramo Est − presieduto dal Prof. Antonio Lera, direttore artistico del festival − hanno selezionato le pittoresche cantine San Flaviano e il loggiato del sottobelvedere come location ritenute idonee ad ospitare il festival e i relativi relatori, i quali hanno dato inizio alla kermesse vertendo su una eterogenea selezione di arti, quali la letteratura (ad opera delle scrittrici Cristina Del Tutto, Monica Pelliccione, Sara Palladini, Raffaella Lanzetta e Sonia Planamente, degli scrittori Antonio Lera, Angelo Sagnelli, Luca Romani, Luca Filipponi e Marco De Annuntiis e del critico letterario Siriano Cordoni), la musica (ad opera del pianista Ugo Minuti), la pittura, ad opera della pittrice Anna Maria Silvana Di Giuseppe e dei pittori Gabriele Partemi e Pirò, il cinema − ad opera della sceneggiatrice Franca Berardi − e le arti visive, ad opera del fotografo Silviano Scardecchia. La parte scientifica è invece stata affidata al dott. Eugenio Flajani Galli − psicologo, psicosessuologo e autore giuliese − il quale ha passato in rassegna le principali tecniche di rilassamento propedeutiche a combattere lo stress e a (ri)trovare la pace interiore, evidenziandone i benefici che possono apportare a mente e corpo e al contempo illustrandone la realizzazione pratica per permettere a ogni ascoltatore di conoscere meglio tecniche quali la mindfullness, il Training Autogeno, il rilassamento muscolare progressivo di Jacobson, eccetera. Ha concluso il festival l’operatore olistico Francesco Mosca, il quale ha suonato le campane tibetane durante l’apericena tenutosi nelle cantine San Flaviano. Ospiti speciali del festival sono stati inoltre il rettore dell’Università degli studi di Teramo, prof. Dino Mastrocola, da sempre molto interessato alle tematiche scientifico-letterarie del territorio teramano, e il direttore artistico dello Spoleto Art festival, Luca Filipponi. L’ἀγάπη festival si è dunque confermato come manifestazione culturale di punta per chiudere in bellezza l’estate giuliese, rivelandosi altresì un evento-traino per far apprezzare a un copioso pubblico proveniente da ogni parte del centro Italia l’affascinante centro storico di cui gode la città di Giulianova.

You May Also Like

Caffè Al Bicerin: in arrivo un’Epifania d’eccezione

La “Ricetta della felicità” il nuovo libro di Luciano Mancini

Bergamo: Didattica.Mente Musica premia le “GIOVANI PROMESSE” NAZIONALI DELLA MUSICA CLASSICA

La magia della sabbia vive in salone