BEYOND THE BOX e IMIT: una partnership che punta alle competenze

BEYOND THE BOX ha realizzato una piattaforma per la condivisione delle competenze che ha come focus manager e imprenditori ma può essere utilizzata da chiunque sia alla ricerca di competenze di esperti nelle più diverse tematiche d’impresa dall'IT, al Marketing, dal copyright alle questioni legali, dalla finanza alle problematiche relative a software e molto altro ancora.

lMIT, Italian Managers for International Trade è un’associazione che garantisce la qualificazione degli esperti che operano nel commercio con l’estero e nei processi di internazionalizzazione delle imprese, attraverso processi di verifica, valutazione e validazione delle competenze professionali. Oggi queste due realtà che puntano alla valorizzazione delle competenze e, soprattutto, alla condivisione delle conoscenze, si sono unite in una partnership.  

"L’obbiettivo di questa partnership strategica ci permette di avere tra gli utenti le competenze certificate degli associati IMIT che possono supportare su tematiche legali, fiscali e commerciali sull’internazionalizzazione. Tantissime competenze che riteniamo porteranno un valore aggiunto agli utenti di BeyondTheBox” ci racconta Aleksandra Maravic, co-founder e CEO di BEYOND THE BOX.  

Oggi più che mai tutto viene fatto tramite l’utilizzo di internet e c’è una forte necessità di innovare anche il modo in cui le persone accedono e offrono le competenze. Per IMIT sarà un nuovo canale per mettere a disposizione le competenze dei propri associati. “Con questa alleanza – aggiunge il presidente di IMIT Andrea Bonardiaumenta la qualità dei servizi che IMIT offre ai suoi soci, nello sforzo continuo dell’associazione di essere un punto di riferimento per i manager”  

Il funzionamento del servizio è molto semplice: tramite un sistema di video-chiamate della durata di 20 o 40 minuti si potrà richiedere un aiuto nella soluzione delle problematiche che si incontrano durante il proprio lavoro. L'importanza di questo sistema innovativo non va ricercata solo nella facilità di utilizzo e nella rapidità con cui si potrà interagire con le persone che daranno l’aiuto necessario per poter continuare il proprio lavoro. Un aspetto fondamentale della piattaforma è l’inclusione garantita da Boxy, l’intelligenza artificiale sviluppata da BEYOND THE BOX, che non fa il match tra persone ma bensì tra competenze e attività. Questo permette di avere una piattaforma 100% inclusiva eliminando ogni tipo di discriminazione dovuta al sesso, l’età, il colore della pelle, le esperienze lavorative in un settore diverso o altro. Contano solo le competenze e la capacità di aiutare gli altri. BEYOND THE BOX già conta oltre 400 utenti che offrono le loro competenze. A fine febbraio la start up darà inizio a una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma BackToWork24 aprendo così agli investitori che potranno offrire il proprio supporto per rendere il modello di condivisione competenze – sharing competencies – disponibile a tutti.

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