Mostra bi-personale di Gabriele Marchesi e Gianantonio Cristalli

ARCADIA ART GALLERY  MILANO
Ripa di Porta Ticinese 61 Milano - Naviglio Grande
15 – 26 maggio2022
Bi-personale di Arte contemporanea
                   
Presentazione e testo critico a cura di Valentina Cavera (Giornalista e Critico d'Arte)  
Arcadia Art Gallery, domenica 15 maggio alle 16.30, presenta due personali: di opere scultoree realizzate da Gianantonio Cristalli e di pittura, opere di Gabriele Marchesi. Come seguire le immagini di un film muto in bianco e nero su uno schermo televisivo contemporaneo che si moltiplica, Marchesi celebra i trascorsi della vita dell’uomo in “Fascino del tempo”. Volti di donna, di anziani signori emozionano il visitatore in un viaggio tra intimità e segreti, saggezza e fierezza. Cristalli espone i suoi lavori come fossero giocattoli, dalle colorazioni accese, nel loro moltiplicarsi per raggiungere la fantasia e la creatività dello spettatore. Come un demiurgo crea plasmando la materia dando prova che anche ciò che è statico può toccare il confine del movimento in “Demiurgo futurista”. 
ARTISTI IN MOSTRA: Gianantonio Cristalli in “Demiurgo futurista”.  Gabriele Marchesi in “Fascino del tempo”.

ARCADIA ART GALLERY 
Ripa di Porta Ticinese 61 Milano - Naviglio Grande 
APERTURA MOSTRA: domenica 15 maggio h. 16.30

ORARI GALLERIA: LUNEDÌ:   su appuntamento
MARTEDÌ:        15.00 - 19.30
MERCOLEDÌ:   15.00 - 19.30
GIOVEDÌ:         15.00 - 22.00
VENERDÌ:         15.00 - 19.30
SABATO:          10.30 - 13.00 /15.00 - 19.30
DOMENICA:    15.00 - 19.30
INFO:       tel: 02 837 5787            
e-mail: arcadiartgallery@gmail.com

You May Also Like

La Mostra di Fotografia naturalistica di Vincenzo Cohen al Museo Civico di Rende (CS)

DAL 5 ALL’8 MAGGIO 2022 al Teatro Petrolini di Roma COME SEMI ADDORMENTATI, commedia inedita sul tema dell’alzheimer. Testo e regia di Maurizio Lops

Meravigliosamente Donna – Call for Artists – Mostra fotografica e Digital Contemporary Art a Treviso

Visita guidata e worklab con i curatori della mostra “In fuga da Nazareth. Profughi di ieri e di oggi”