Península Valdés: perché è uno dei periodi migliori dell’anno per vedere le orche

Anche se le orche sono presenti tutto l'anno nella Península Valdés, un serbatoio di biodiversità e vita naturale dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, ci sono due periodi dell'anno che sono particolarmente propizi per osservarle e assistere al loro particolare comportamento. Uno accade ora, tra la fine di marzo e maggio, al largo della costa di Punta Norte, dove praticano lo spiaggiamento intenzionale, una tecnica di caccia ai cuccioli di leone marino e di elefante marino che prevede che si spingano all’esterno. Tra settembre e l'inizio di dicembre, invece, ripetono questa pratica a Caleta Valdés.

Le orche appartengono a tre famiglie, guidate da una femmina, che sono responsabili dell'allevamento e dell'insegnamento dei giovani. Ci sono anche alcuni esemplari che si muovono da soli. Vivono tra i 50 e gli 80 anni. Possono essere lunghe circa nove metri nel caso dei maschi e sei metri nel caso delle femmine. A 12 anni raggiungono la maturità sessuale e le loro gestazioni, in cui danno alla luce un cucciolo alla volta, hanno una durata di 17 mesi. Il momento del picco dell'alta marea, quando il mare è calmo, è il momento migliore per assistere al loro comportamento.

Sia Punta Norte che Caleta Valdés hanno sentieri e punti di vista accessibili ai locali e ai turisti che arrivano nella zona. Arrivano anche cameraman e fotografi da tutto il mondo per registrare questo comportamento unico delle orche.

La Giornata provinciale dell'orca
Il 16 marzo è stato dichiarato dall'anno scorso Giornata provinciale dell'orca, perché è stata scelta questa data? Perché il 16 marzo 2011 è stata l'ultima volta che Mel, forse l'orca più famosa, è stata vista in questi luoghi. La sua celebrità risale al 1974 quando Juan Carlos López, che lavorava come ranger faunistico a Punta Norte, si fermò ad osservare il comportamento delle orche e le prime che identificò furono Bernardo e Mel, due maschi che si spiaggiarono insieme fino al 1993, anno in cui Bernardo scomparve. Mel ha continuato a visitare le coste da sola e ha finito per diventare l'orca più famosa del mondo, dopo essere stata filmata da troupe del National Geographic e della BBC.

Per ulteriori informazioni: www.argentina.travel

You May Also Like

Dalla tecnologia alla tradizione, Virginia Gallucci da ex web developer vola a Brooklyn per insegnare l’arte della pasta fresca

Bronte, Sicilia: Pietre scartate diventano opere d’arte con “Le Pietre di San Giorgio” di Nicola Dell’Erba

NowMyPlace conquista il turismo esperienziale sul Lago di Garda

Destinazione Thailandia: 7 travel content creator pronti per un’avventura unica